domenica 20 novembre 2011

LibertJamo

Domenica 20 novembre 2011 ore 18:15
LiberJamo
Libertà. Punto. Non si descrive, si sente.
Dove? Dentro.
A che altezza? Tra lo stomaco e la gola.
Sale? Si.
E dove arriva? Su, su, fino alla testa.
Inebria, stordisce, sorRide, scherza. È leggera.
Un luogoDentro, che non conosce limiti, speranze, che non ha spigoli, che non ha toni forti, Colori aspri, sapori Complementari. Un luogo segreto. Si intravede. E’ Silenzioso. È riconoscibile. Ha comportamenti. Modi gialli e verdi di vivere la vita. Di sentire le emozioni.

La libertà. Punto.
Non si descrive, si sente.
Non ha sbarre, ma ali.
Non subisce, e’ parte attiva.
Non si fa trascinare dalla corrente, sceglie.





Se avesse forma, sarebbe cerchio.
Concentrica. Vuota nel mezzo. 
Gira su se stessa.
Volteggia.
È inafferrabile.
Si nasconde. Torna.
Non ha inizio, nè fine.
È (punto). Fa (parte) o Non (parte) di te.

Liberi di.
Liberi da.
Liberi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

LIBERI... O LIBERTA'.... LA SCEGLIAMO NOI, LA VOGLIAMO NOI!!!!!
LIBERI!!! LIBERI!!!! LIBERI DI SOGNARE!!!!!
(sempre sperando di ricordare....)

Bagus ha detto...

"Il pazzo è un sognatore sveglio". Krauss dichiara che "la pazzia è un sogno sognato mentre i sensi sono svegli". Schopenhauer chiama i sogni una breve follia e la follia un lungo sogno. Hagen descrive il delirio come vita onirica prodotta non dal sonno ma da malattia. Wundt scrive: "Noi stessi, in realtà, possiamo sperimentare nei sogni quasi tutti quei fenomeni che si verificano nei manicomi".
Sigmund Freud

Moni, l'importante è ricordarseli ;)

Anonimo ha detto...

libertà....
indispensabile,
inconttrolabile,
incontenibile....
ciò di cui alcune anime si cibano,
ciò per cui alcune anime vivono!