martedì 4 febbraio 2025

EsistJamo


Esiste un tempo non scandito. 

Il tempo dello scorrere del tempo. Della perdita di tempo. Tempo. 

Il tempo dei respiri, delle chiacchiere. Il tempo del silenzio. Shhhilenzio. 

Il tempo che si perde. Che scorre mentre i nipoti ridono. E gli anziani vivono. 

 

E intanto riTrovo il senso, elevo il ritmo. Vivo il battito. Battito, bat, bat. Bah.

La vita ordunque è ciò che faccio? Chi sono? O non sono? Sono.

La vita è quel che battiAmo, mentre il tempo scorre? 

È ciò che divento mentre scopro d’essere?. 

 

Quando sto, un metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua. 

 

Le cose non come oggetti, emozioni, dentro ai petti. Petto. Tò.

Che la maggior parte là fuori non coglie, ma va da sè che chi sta sopra, farci caso non fa. O fa.

Ma caso non dà. Non importa, svuota, allontana. Tana.

 

Quando sto, un metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua. 

 

È un altro mondo, dei pochi, ma quando conosci, il senso trovi.

Prendo il tempo in una mano, lo guardo fisso e poi lancio. Lontano. 

Respiro aria a bocca aperta. In fondo basta poco. Basta. 

Tutto il superfluo lo pago oro. Tempo preziOso. 

Ma ricordo ora e sempre. La ricchezza è quella vera. Dentro l’attimo, che ti spiega. La vita è qui, è ora.  

E se fosse un dono. Lo è.

E se il cammino valesse il cambiamento. Lo fa.

E se l'anima si alleggerisse nell’aria sol con quello.

Allora si. Si che io vivo cosi.

 

Quando sto, un metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua. 

 

Con la laterna in mano, per trovare l'evoluzione.

Evolvere. Volgere. Volgo. Volo.

 


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