EsistJamo
Esiste un tempo non
scandito.
Il tempo dello
scorrere del tempo. Della perdita di tempo. Tempo.
Il tempo dei
respiri, delle chiacchiere. Il tempo del silenzio. Shhhilenzio.
Il tempo che si
perde. Che scorre mentre i nipoti ridono. E gli anziani vivono.
E intanto riTrovo
il senso, elevo il ritmo. Vivo il battito. Battito, bat, bat. Bah.
La vita ordunque è
ciò che faccio? Chi sono? O non sono? Sono.
La vita è quel
che battiAmo, mentre il tempo scorre?
È ciò che divento
mentre scopro d’essere?.
Quando sto, un
metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua.
Le cose non come
oggetti, emozioni, dentro ai petti. Petto. Tò.
Che la maggior
parte là fuori non coglie, ma va da sè che chi sta sopra, farci caso non fa. O
fa.
Ma caso non dà.
Non importa, svuota, allontana. Tana.
Quando sto, un
metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua.
È un altro mondo, dei pochi, ma quando conosci, il senso trovi.
Prendo il tempo
in una mano, lo guardo fisso e poi lancio. Lontano.
Respiro aria a
bocca aperta. In fondo basta poco. Basta.
Tutto il
superfluo lo pago oro. Tempo preziOso.
Ma ricordo ora e
sempre. La ricchezza è quella vera. Dentro l’attimo, che ti spiega. La vita è
qui, è ora.
E se fosse un
dono. Lo è.
E se il cammino
valesse il cambiamento. Lo fa.
E se l'anima si
alleggerisse nell’aria sol con quello.
Allora si. Si che
io vivo cosi.
Quando sto, un
metro sopra a quel che fò, forse la vita la scopro proprio là, qua.
Con la laterna in
mano, per trovare l'evoluzione.
Evolvere. Volgere.
Volgo. Volo.
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